I libri nei libri

Le frasi più belle e divertenti sul mondo dei libri

Ricordo con quale voluttà divoravo allora le pagine di Byron e del Werther; con quale trasporto lessi Hamlet, Romeo e le opere più ardenti della nostra epoca, tutte quelle opere insomma che sciolgono l'anima in delizie, che la incendiano di entusiasmo.
Gustave Flaubert, Mémoires d'un fou, 1838

La Marika qualche giorno dopo gli telefona. Ho sentito la caporedattrice, dice la Marika; ecco, signor Pigozzi non so come dirglielo ma c'è un po' di malumore su Blu: se lo scegliamo noi il titolo, tenuto conto che il titolo, dice la Marika, deve compendiare inventio dispositio elocutio, per lei va bene lo stesso signor Pigozzi?
Paolo Colagrande, Fìdeg, 2007

...sarà la redattrice a far saltare fuori le piccole cose che sulla pagina contano tanto: errori di battitura, ripetizioni, asimmetrie, espressioni contorte o infelici. Il redattore ha un compito da far tremare le ginocchia.
Deve impersonare il buon italiano e il buon senso, insieme. Deve segnalarti tutti gli scarti dalla norma. Poi deciderai tu, caso per caso, se lasciare le cose come stanno o accettare la correzione.
Raul Montanari, L'esordiente, 2011

Le città sulla carta

Le frasi più belle sulle città

Je vais le plus rarement possible dans les grands bibliothèques.
J'aime mieux me promener sur les quais, cette délicieuse bibliothèque
publique.
Guillaume Apollinaire, Le flaneur des deux rives, 1928

Se hai avuto la fortuna di vivere a Parigi da giovane, dopo, ovunque
tu passi il resto della tua vita, essa ti accompagnerà, perché Parigi
è una festa mobile.
Ernest Hemingway, The Sun also Rises, 1926

Torino ... è l'unica città d'Italia che riesce a deprimermi più di Milano.
Sarà anche bella, bellissima, non discuto, ma c'è una tale vastità spoglia
nelle strade, nelle grandi piazze del centro, nei temibili porticati sotto
i quali la gente passeggia smarrita, guardando le vetrine dei negozi
e scansando le auto che sbucano da dove non te lo aspetti. ...
Dopo un po' che cammini, specialmente la sera, tutto scivola in una
dimensione da incubo. La fama esoterica che circonda questo posto,
la sua nomea di città dei fantasmi, non mi stupisce per niente.
Raul Montanari, L'esordiente, 2011

En véritable enfant de Paris, Rigolette préférait ... le tumulte assourdissant des carrefours de Paris à la solitude des champs ... la boue noire des rues de la capitale au verdoiement des prés fleuris; ses pavées fangeux ... la poussière suffocante des barrières ou des boulevards au balancement des épis d'or, émaillés de l'écarlate des pavots sauvages er de l'azur des bluets ... elle vivait à Paris pour Paris. Elle eut été au désespoir d'habiter ailleurs que dans la capitale.
Eugène Sue, Le mystères de Paris, 1842-1843

 

Siamo solo all'inizio di questa avventura...
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